Lo zoo sentimentale è lo spettacolo di Paola Berselli e Stefano Pasquini e Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Gregorio Fiorentini, Stefano Pasquini, Claudio Ponzana. Con la Regia Stefano Pasquini. Parte il 01 agosto fino al 10 agosto con inizio tutti i giorni dalle 17 con ingresso gratuito. Le Ariette sono un podere in collina, nella valle del Marzatore, a Castello di Serravalle (BO). Quisi terrà lo spettacolo lo Zoo Sentimentale che è un accampamento dove convivono, nel ritmo della vita quotidiana, uomini e animali e sentimenti del ricordo di uomini e animali, testimonianze della stretta relazione che unisce i destini di tutti gli esseri viventi alle Ariette. È un popolo intento ad accudire i propri bisogni primari di bere, mangiare, dormire e ripararsi, in una parola vivere. È una piccola comunità, dove uomini e animali hanno la stessa dignità, un circo vagabondo che si apre e accoglie chi vuole conoscerne gli abitanti e le storie. Lo Zoo Sentimentale nasce in fondo dal desiderio di condividere con i nostri animali, oltre alla vita quotidiana, anche il piacere del viaggio e della scoperta che al viaggio si accompagna. Lo Zoo Sentimentale comprende: Gli animali vivi delle Ariette. Botto (il cane), Luna (la pony), Checco e Lina (il montone e la pecora), le Oche, le Galline, i Conigli. Sono gli animali domestici che vivono con gli ideatori di questo progetto (Paola e Stefano) alle Ariette, in estate e in inverno, con la pioggia e con il sole, in salute e in malattia, nella buona e nella cattiva sorte, fino a che morte (volpe) non li separi. Il circo di pezza è un altra iniziativa ed è composto da pupazzi degli animali (quasi tutti esotici, alcuni fantastici) che sono stati ritrovati negli scatoloni dei giochi dismessi dai bambini ormai cresciuti.
A fare da cornice alla manifestazione sarà una galleria fotografica composta dalle foto, con didascalie e sistemate su alcuni pannelli come per una mostra, di tutti gli animali che hanno accompagnato la vita degli artisti. è il racconto di vite, vere, quasi vere, del tutto immaginarie o mitiche degli animali che abitano la nostra memoria e vivono soltanto dentro le parole di un racconto, di una favola o di una barzelletta, apparizioni improvvise di cui ogni ascoltatore disegna i contorni nella solitudine sconfinata della sua immaginazione. L’appuntamento è dal 01 agosto fino al 10 agosto nel cuore del Parco di Villa Ghigi, via San Mamolo, 105.