Archive for the ‘musica’ Category

Dio salvi Bologna!

Friday, March 12th, 2010

Sabato 13 marzo al Locomotiv: Dio salvi Bologna!,  Enrico Brizzi e Yu Guerra.

Un fiume in piena di parole e rock ’n’ roll inonda una città che non si riconosce più allo specchio.

«Dio salvi Bologna è  un’invettiva e un atto d’amore per una città che sta vivendo un momento doloroso e irripetibile: la fine delle proprie illusioni».

I testi sono ispirati a “La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco” (Laterza, 2009) e all’attuale situazione cittadina. Il recente scandalo che ha coinvolto il sindaco Flavio Delbono è infatti solo l’ultimo di una serie di avvenimenti che stanno rendendo irriconoscibile Bologna ai suoi stessi abitanti.

Ad accompagnare Brizzi  i bolognesi Yu Guerra! (Yu Guerra, voce e chitarra; Andrea Insulla, batteria; Tony Farinelli, basso),  si può pensare a qualcosa di simile a una nuova band che si dedica al genere power-reading e sta per presentare il suo primo show.

In scaletta, pezzi come “Da noi è diverso”, “La donna di pane”, “Arriva il Silvio”, oltre al singolo “Dio Salvi Bologna – Crescere in una città perfetta” che verrà presentato ufficialmente questa sera proprio al Locomotiv Club: copie del singolo verranno date in omaggio a tutti gli spettatori che entreranno al Locomotiv prima dell 22.30.

Locomotiv, Via Serlio 25/2, Bologna, ingresso: 8 euro, tessera Arci obbligatoria

Riapre Bologna Festival con l’orchestra di Santa Cecilia

Tuesday, March 9th, 2010

Domenica 14 marzo al Teatro Manzoni si apre la XIX edizione di Bologna Festival, rassegna Grandi Interpreti, con il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano.

Il programma, che accosta due lavori di Haydn alla visionaria polifonia della Musica per archi percussione e celesta di Bartók, si apre con il Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore eseguito da Omar Tomasoni, prima tromba solista dell’Orchestra, e si conclude con la Sinfonia n.104 in re maggiore “London”. Tra queste due espressioni della classicità spicca uno dei capolavori della musica del Novecento, la bartókiana Musica per archi, percussione e celesta che è anche punto di partenza del progetto di musica contemporanea “Bartók-Ligeti” che si svilupperà nell’arco dei cinque concerti programmati in autunno, all’interno della rassegna Il Nuovo l’Antico.

Il secondo appuntamento della rassegna Grandi Interpreti di Bologna Festival è previsto mercoledì 17 marzo con il concerto dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov. Solista, il pianista Roustem Saïtkoulov.

Biglietteria Emporio della Cultura , Piazza Maggiore 1/E, Bologna. Tutti i giorni incluso festivi, dalle 12 alle 19

Teatro Manzoni, Via de’ Monari 1/2, Bologna, ore 20.30

Calorifer is very hot!

Tuesday, March 9th, 2010

Venerdì 12 marzo al Covo:

Calorifer is Very Hot! (Ita – indiepop – my honey recs)

+ Damien (Ita- indie rock- suitside recs)

Un progetto che appare strampalato fin dal nome, quello dei The Calorifer Is Very Hot!. Strumenti inusuali (inclusa una pompa per bicicletta), base logistica a Ferrara ma uscite discografiche e live che hanno toccato in poco più di due anni tutta l’Europa e il Nord America. Il tutto parte nel 2007, grazie a quella genuina voglia di sperimentazione che porta l’ex-Juxtabrunch Nicola Donà a chiudersi in casa per registrare su un multitraccia suoni di varia provenienza: elettronica, chitarre folkeggianti e semplici melodie di due minuti.

Covo Club, viale Zagabria 1, Bologna

Anthony Rother al lab Crash

Tuesday, March 9th, 2010

Sabato 13 marzo al Laboratorio Crash: Eclectronica cambia stile!

Maxi Electronica

Anthony Rother dj set (Datapunk)

Gomes dj set (Eclectronica)

Omnidrive dj set (Eclectronica)

Visuals

Visual Lab vs Pornorobotz

Anthony Rother è uno dei big dell’elettronica mondiale. Da 7 anni manca da Bologna.

Laboratorio occupato Crash, via della Cooperazione 10, dalle 24 alle 6, ingresso 10 euro

The Rumble Strips al Covo

Wednesday, March 3rd, 2010

Sabato 6 marzo al Covo di viale Zagabria 1 The Rumble Strips in concerto.

I quattro ragazzi di Tavistock tornano per presentare il loro nuovo lavoro: “Welcome To The Walk Alone”, prodotto da Mark Ronson e con Owen Pallett (Arcade Fire, The Last Shadow Puppets) tra i collaboratori.

I Rumble Strips sono una band atipica nel panorama indipendente britannico. Autori di un inaspettato ska-pop che si fonde con atmosfere cinematografiche in stile 60-70s.

Covo, Viale Zagabria 1, Bologna

I Pontiak dalla Virginia più profonda

Sunday, February 28th, 2010

A Ravenna lunedì 1 marzo i Pontiak presentano il loro nuovo album “Sea Voids” al Bronson. Aprono la serata i White Hills (Usa).

Tre fratelli innamorati della musica anni 70 “on the road” propongono  il loro mix di rock, blues, psichedelia, hard-rock. I Pontiak, ossia i tre fratelli Carney – Lain (batteria), Van (voce e chitarra), Jennings (basso) – vengono dal profondo della Virginia.

Bronson, Via Cella 50,  Madonna dell’Albero (RA), ore 21.30,  ingresso 6 euro

Dedicato a Luigi Tenco, Giulio Bufo

Friday, February 26th, 2010

Domenica 28 febbraio al Laboratorio Crash uno spettacolo dedicato a Luigi Tenco:

“E se mi diranno…Tenco, una storia di Quarant’anni fa”,  di e con Giulio Bufo.  “L’idea di uno spettacolo su Luigi Tenco mi frullava nella mente da circa 10 anni, anche con abbozzi di spettacolo abortiti. Mi ha sempre affascinato Tenco ed ho sentito il dovere di approfondire la sua conoscenza non solo attraverso le sue canzoni ma, anche e, soprattutto, con la scoperta delle sue interviste: e quanto più approfondivo la sua conoscenza, tanto più  mi accorgevo di essere di fronte ad un artista anti(ante)-litteram, di fronte ad un melodico-rivoluzionario, ad un anarcoide decontestualizzato nell’Italia del boom economico e dei sorrisi sanremesi”, Giulio Bufo.

Lab. Crash, via della Cooperazione, ore 21.30

David Rodigan all’Estragon

Thursday, February 25th, 2010

Venerdì 26 febbraio selezioni reggae con David Rodigan all’Estragon. Rodigan è uno dei più famosi reggae deejays del mondo.

La sua trentennale carriera è iniziata come deejay radiofonico nel 1979 alla emittente di stato inglese BBC per poi passare a condurre, sulle frequenze Capital Radio, il popolarissimo show Roots Rockers.

David iniziava con successo anche a ‘suonare’ come deejay nelle dancehalls: la grande popolarità in questo campo, soprattutto in Giamaica, arriva con la serie dei clashes radiofonici in cui si scontra, tra Kingston e Londra, con Barry G, il più popolare deejay radiofonico giamaicano del periodo.

Prima della performance di Rodigan, Pier Tosi dj e i paladini del roots reggae sassaresi Train to Roots, miglior reggae band emergente del 2006 al Rototom Sunsplash.

Estragon, Pala Nord,  8 euro, dalle 23.

Melingo, eretico della religione tangueira

Wednesday, February 24th, 2010

Domenica 28 febbraio a Sant’Agata Bolognese Melingo in concerto: Carlos Gardel, Astor Piazzolla e Tom Waits fusi assieme e colati in uno stampo di ghisa, fenomenale! Daniel Melingo torna in Italia dopo la vittoria al Premio Tenco dell’anno scorso.

Daniel Melingo, cantante e autore di Buenos Aires ha re-interpretato la forma del tango cancion, inventata da Carlos Gardel, con la sua voce carismatica.

Scrive di lui Monde de la Musique: “…è un eretico della religione tangueira…un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”.

Daniel MELINGO : voce, chitarra, clarinetto

Rodrigo GUERRA : banjo, trombone , scie musicali

Diego TROSMAN : chitarra

Manuel CEDRON : bandoneon

Romain LECUYER : contrabbasso

Teatro Bibiena, Via 2 agosto 1980, Sant’Agata Bolognese

Phil Minton all’Ivan Illich

Tuesday, February 23rd, 2010

Phil Minton, grande vecchio dell’avanguardia europea, è ospite della rassegna di lezioni-concerto dell’Associazione Ivan Illich. Per accedere basta fare la tessera dell’associazione. La tre giorni parte venerdì 26 febbraio e prosegue fino a domenica, con i seguenti orari: venerdì dalle 20 alle 23, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sabato: Phil Minton Solo & Jam con gli insegnanti della SPM Ivan Illich, ore 21.30, alla sede della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, Via Giuriolo 7, Bologna (autobus 27 Caserme Rosse)

Domenica: Feral Choir’s Performance, concerto conclusivo del workshop  h 21.30  c/o SI, via San Vitale 67,  Bologna

Per informazioni la segreteria è aperta dalle 17.30 alle 20.00 (tel. 051.357753).