Impermanenza, una mostra fotografica sul Tibet all’Istituto Storico Parri
Resterà aperta al pubblico fino al 9 Gennaio 2009 la mostra curata dall’ Associazione Fotografica Piccolo Formato. Le immagini di Impermanenza sono esposte presso l’Istituto Storico Parri (via Sant’Isaia, 20), nell’ambito della manifestazione culturale “Le Thangka del Tibet. Arte e Spiritualità della Terra delle Nevi”. La mostra è ad ingresso gratuito.
La mostra, ideata da Matteo Montanari, Valentina Cataldo e Giuseppe Panebianco, nasce con l’intento di ricreare l’atmosfera ed evocare le suggestioni vissute dagli autori durante il viaggio fra gli antichi monasteri buddisti del Ladakh. Il risultato è un’installazione luminosa e audiovisiva composta da lumen box fotografici e da un video proiettato in loop. In sostanza, alcune fotografie, riprese su pellicola in bianco e nero, sono state montate su scatole luminose, la cui luce fluorescente retroillumina le immagini accendendosi e spegnendosi ciclicamente in modo graduale. I lumen box che ritraggono i monaci e i gesti rituali, punteggiano la sala espositiva attorno al box principale: un’immagine del Buddha coperto dai cerchi concentrici di una goccia d’acqua che cade dal soffitto. L’entrata al tempio luminoso così ricreato, avviene trapassando fisicamente un video ciclico, composto da brevi riprese sature di colore e un tappeto di note e voci in preghiera, che accompagnano il visitatore durante il passaggio. Le immagini e le registrazioni sonore utilizzate per questa installazione sono state effettuate dagli autori nell’estate del 2005 e si riferiscono ai monasteri buddisti di Thiksey, Lamayuru, Hemis e Chemden in Ladakh. Il Ladakh è una piccola regione dell’India situata sulla catena himalayana i cui abitanti sono in maggioranza di etnia tibetana e di religione buddista; il paesaggio è caratterizzato da verdi vallate ed impetuosi torrenti che danno discontinuità ad un paesaggio brullo e aspro, dall’aspetto lunare. Incastonati tra le valli o isolati su vette impervie, secolari monasteri buddisti proteggono e custodiscono tradizioni millenarie, fatte di riti e di canti, di sacre pergamene e preziose opere d’arte.
Tags: istituto parri, tibet
