“La Musica delle piante” alla Casa di Khaoula

Che le piante abbiano molte qualità lo sanno tutti, ma che fra queste ci sia anche quella della “musicalità”, forse non è proprio di dominio comune. Sabato 31 gennaio alle 10,30, la BIBLIOTECA CASA DI KHAOULA, a Corticella, ospiterà la musicologa LAURA SILINGARDI, che da qualche tempo si occupa proprio di questa particolare qualità “nascosta”, e che è riuscita a far eseguire alle piante un vero e proprio concerto. Come? Applicando due sensori, uno ad una foglia e l’altro ad un bastoncino di rame posto alle radici. Uno speciale apparecchio elettronico rileva il movimento linfatico foglia-radice, registrando la resistenza elettrica dei tessuti, e convertendo i dati in segnali digitali, ovvero in note musicali (secondo lo standard “midi”), successivamente inviate ad un sequencer. I suoni prodotti sono vera e propria musica, non semplici fruscii. E poiché gli alberi, come grandi antenne, captano dall’ambiente moltissime variazioni energetiche, le piante modificano la loro emissione sonora ogni volta che qualcuno le tocca, per sintonizzarsi con il suono del nuovo, vicino interlocutore. Ma in cosa consiste la musica delle piante? Si potrebbe dire che esse utilizzano scale arcaiche, che si rifanno alla modalità greca antica, formate da una successione di quattro suoni discendenti (tetracordi) compresi nell’intervallo di una “quarta giusta”; dall’unione di più tetracordi nascono le armonie musicali composte dalle piante. Secondo i teorici greci, le melodie composte su ciascuna di queste armonie sono contraddistinte da un carattere particolare, con gli effetti propri dell’armonia stessa sulla volontà e sulla psiche umana. Per capire ciò che le piante vogliono comunicare a chi le ascolta, occorre quindi porsi in un particolare stato emotivo.
Le piante “cantano” le loro melodie, o emettono suoni striduli o di “dolore” in relazione a ciò che captano dall’ambiente, anche se noi non siamo in grado di sentirlo. L’incontro è adatto anche ai bambini ed è gratuito.

Sabato 31 gennaio alle 10,30 – Biblioteca “Casa di Khaoula”- via di Corticella, 104, Bologna  051-6312721 Autobus 27 – fermata Ippodromo o Aldini

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2 Responses to ““La Musica delle piante” alla Casa di Khaoula”

  1. Vittorio Says:

    Per favore non pubblicate simili sciocchezze pseudoscientifiche. Le piante sono organismi privi di sistema nervoso le cui reazioni nei confronti dell’ambiente sono di tipo puramente fisiologico. Ho assistito a queste dimostrazioni: il contatto elettrico con le piante produce un debole segnale che poi viene trasferito a un generatore di suoni e a un amplificatore. Quando le persone toccano le foglie ovviamente modificano la resistenza elettrica del circuito e i suoni cambiano ma le piante non comunicano un bel niente. Cordialmente, Vittorio Marletto

  2. franco Says:

    Scusa vittorio, ma ti devo contraddire.
    :-)
    Sono in corso parecchie ricerche scientifiche ed io stesso ho verificato senza ombra di dubbio già parecchi anni fa l’esistenza di una comunicazione tra mente umana e pianta.
    Prima di parlare di sciocchezze pseudoscientifiche meglio documentarsi, o ancora meglio, provare.
    :-)

    Ciao

    Franco

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